Ozonoterapia a Napoli

Il prof. Rosario Vincenzo Iaffaioli è uno dei migliori oncologi che effettuano trattamenti di ozonoterapia a Napoli, anche convenzionata. Questa tipologia d’intervento è stata scoperta intorno agli anni ’80 e ancora oggi è molto utilizzata, siccome è una procedura ambulatoriale, poco invasiva e soprattutto una valida alternativa a interventi chirurgici. Inoltre, risulta essere altamente efficace in termini percentuali anche in caso di dolori alla schiena dovuti all’ernia al disco e in gran parte delle patologie degenerative, croniche o neuropatie.

L’ozonoterapia negli ultimi anni sta riscontrando un grande successo per quanto riguarda le patologie in uno stato non ancora avanzato. Essendo una procedura ambulatoriale, diversi sono gli ospedali convenzionati. Vi è la possibilità di accedere a trattamenti di ozonoterapia a Napoli al Cardarelli e in altri poli molto importanti tra cui anche Milano e Bologna.

La funzione dell’ozonoterapia e le proprietà benefiche che caratterizzano tale procedura sono le seguenti: ha un effetto antibatterico e antivirale, svolge un’azione antinfiammatoria, stimola la neoangiogenesi e catalizza i processi antiossidanti degli enzimi, ha specifiche proprietà antidolorifiche e favorisce il rilascio di ossigeno ai tessuti agendo a livello del 2,3 BPG (2,3-bisfosfoglicerato) e dell’emoglobina.

Curare il mal di schiena con ozonoterapia

Come già accennato l’ozonoterapia è spesso utilizzata per curare il mal di schiena dovuto a un’ernia al disco. La fuoriuscita della sostanza costituente il nucleo polposo, può infatti inibire un gran numero di movimenti a seconda di quale vertebra ne è affetta. Da sottolineare tra l’altro che le visite mediche per i dolori alla schiena sono molto frequenti in pazienti di tutte le età, seconde solo a coloro che hanno malattie cardiovascolari.

In alcuni soggetti è possibile che il mal di schiena derivi da problemi di squilibri muscolari o posizioni errate, risolvibili anche soltanto con il riposo ad esempio. Questa è la ragione per cui alcuni medici e specialisti preferiscono non sottoporre subito il paziente a trattamenti di ozonoterapia. Tra le patologie che possono essere curate con questa tecnica, oltre all’ernia al disco o protrusioni vertebrali, troviamo anche casi non gravi di contratture muscolari acute, lombalgia cronica, sciatica e artrosi.

Quando è presente un’ernia al disco, il dolore e l’infiammazione non va via senza intervenire con la procedura giusta, a meno che non si effettuino infiltrazioni di ossigeno ozono o interventi chirurgici. Siccome non vi sono grandi complicazioni derivanti da tale pratica innovativa e la percentuale di successo è molto elevata, l’ozonoterapia è da preferire a un intervento chirurgico quando possibile. In casi gravi infatti l’operazione è necessaria ed è l’unica soluzione.

Ozonoterapia per la colonna vertebrale

L’ernia al disco può verificarsi in corrispondenza di una vertebra appartenente ai vari distretti della colonna vertebrale: zona cervicale, toracica, lombare e sacrale. A seconda della posizione dell’unità funzionale della colonna, si avranno differenti effetti, ma la causa che li genera è sempre la stessa, ovvero, la fuoriuscita della sostanza componente il nucleo polposo, come accennavamo in precedenza.

I vantaggi che apportano le infiltrazioni sono numerosi, poiché in un primo momento, vi sarà una riduzione del volume di tale riversamento intervertebrale e successivamente vi sarà una riduzione del dolore e dell’infiammazione. La procedura prevede un ciclo dalla durata di una decina di sedute, da effettuare bisettimanalmente, poi i dettagli li stabilisce il medico.

Talvolta è possibile che l’intervento chirurgico sia eccessivo per l’entità dell’ernia al disco del paziente, ma può accadere anche che alcune tecniche conservative non bastino. Il compromesso può essere individuato nell’ozonoterapia. Inoltre, tra i vantaggi di questa terapia medica vi è la possibilità di continuare a fare attività motoria, per quanto possibile, agevolando il processo antinfiammatorio e antidolorifico, riducendo i tempi di recupero.

Biologicamente parlando, l’azione dell’ozono per la cura del mal di schiena dovuto ad ernia al disco, è benefica per la seguente ragione: l’ozono rompe i legami di zolfo che si verificano quando avviene la fuoriuscita di nucleo polposo, riducendo considerevolmente il volume legandosi anche a livello delle molecole d’acqua. In tal modo viene favorito il processo di disseccamento e inoltre contribuisce alla regolare vascolarizzazione e una più rapida rigenerazione della zona interessata.

Ozonoterapia per neuropatie

Anche nell’ambito neurologico, l’ozonoterapia sta avendo grande successo. Diverse sono infatti le malattie, patologie o disturbi derivanti da scompensi neurologici, tra cui le più diffuse sono la depressione, la cefalea vascolare e muscolo tensiva, malattie neuro-vascolari o anche sindromi come quella dell’affaticamento cronico. Per la cura della sclerosi multipla, una delle più note malattie che interessano il sistema nervoso centrale (SNC), può aiutare intraprendere uno o più cicli, a discrezione del medico.

Studi clinici e sperimentali hanno dimostrato l’elevata efficacia dei trattamenti di ozonoterapia in pazienti non troppo gravi, ed è stato possibile risolvere anche casi di ischemia cerebrale, epilessia o sindrome di Meniere e Tinnitus. Prevenire tali malattie o patologie può essere un’altra funzione di tale procedura, in quanto può agire biologicamente e biomeccanicamente, risolvendo problematiche che possono comportarne la futura comparsa.

Infine, in situazioni di compressione nervosa, come ad esempio del nervo sciatico, l’utilizzo di ossigeno ozono può comportare un notevole miglioramento della funzionalità della zona interessata, favorendo la rigenerazione del tessuto e l’eliminazione di problematiche più o meno invalidanti. Per le neuropatie da compressione o periferiche, la soluzione può essere diversa da un intervento chirurgico o trattamenti troppo invasivi.

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